La nostra storia

 

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In-audita musica è il nome di un progetto ideato da Antonietta Berretta nel 1998 e condiviso con alcune docenti del Conservatorio Guido Cantelli di Novara, consapevoli della significativa presenza delle compositrici nella storia e nell’attualità e pertanto motivate a includere nell’attività artistica e di ricerca del proprio Istituto lo studio e l’esecuzione della musica composta dalle donne.

Il desiderio ha preso forma e, grazie al sostegno del Collegio dei Professori, del Consiglio di Amministrazione e soprattutto dell’allora direttore Vincenzo Cerutti, nella didattica di tutte le classi è entrata a far parte la musica delle compositrici.

Nel 2000 è stata realizzata la prima mostra itinerante con il relativo catalogo, In-audita musica. Le compositrici del ‘600 in Europa e inciso il Cd Donne Barocche, in collaborazione con la casa discografica Opus 111.

Intanto il gruppo delle colleghe interessate, formato inizialmente da Giovanna Buratti, Annarita Colturato, Marcella Ferraresi, Rita Ferri, Ausilia Magaudda, Paola Manara, Rosalba Montrucchio e Wally Sallio, si è successivamente ampliato con l’arrivo di Alessandra Aina, Stefania Bellini, Patrizia Florio, Anelide Nascimbene e della compositrice Beatrice Campodonico che, grazie alle sue conoscenze personali e ai suoi contatti, ha allargato il campo d’indagine includendo anche il repertorio della musica contemporanea.

Oggi, in un naturale turn-over del Conservatorio, nuove forze sono arrivate a sostenere il progetto, tra le quali Mariateresa Dellaborra, Annamaria Federici, Monica Lonero, Carla Rebora, Simonetta Sargenti.

Il progetto, sostenuto ancora con vivo entusiasmo dall’attuale direttore Renato Meucci e dal suo predecessore Ettore Borri, si è arricchito di varie manifestazioni: sono stati realizzati  seminari, concerti e conferenze che hanno coinvolto studenti e docenti; è stata prodotta la seconda mostra itinerante con il relativo catalogo, In-audita musica Le compositrici del Settecento in Europa; è stato dato un significativo impulso all’ampliamento della  Biblioteca d’Istituto, all’interno della quale è stato costituito l’Archivio In-audita musica che raccoglie e documenta l’attività creatrice delle donne nel passato e nel presente. Qui diverse compositrici contemporanee hanno deciso di depositare i propri lavori, tra i quali spiccano gli opera omnia di Renata Zatti, musicista friulana da poco scomparsa e quello di Violeta Dinescu. Infine è stato accolto con soddisfazione, come segno di riconoscimento per il lavoro svolto, l’Archivio che l’Associazione Suonodonne Italia ha messo a disposizione della stessa Biblioteca.

Il 2008  ha visto nascere il Primo Convegno Internazionale di Studi, In-audita musica. Intrecci femminili tra armonia e melodia e il 2009  è stato l’anno dell’ambito premio assegnato a In-audita musica quale “buona pratica” per illustrare l’Anno Europeo della Creatività e dell’Innovazione (2009).

Per l’attività svolta e per il numero di docenti e studenti coinvolti, è oggi giusto riconoscere che tutto il Conservatorio, nel suo insieme, ha contribuito alla  crescita di In-audita musica.

Con molti anni di ininterrotta attività l’ISSM Conservatorio Cantelli di Novara ha acquisito un’ampia esperienza nell’ambito del repertorio musicale femminile, divenendo l’Istituto italiano di riferimento per la cultura della differenza, dove donne e uomini contribuiscono con le proprie identità alla crescita dell’alta formazione artistico-musicale.